Cari lettori / Fernanda Vicenzi

Nel solco delle idee

Venti anni fa, spinti dall’entusiasmo di una persona, l’ingegner Giuseppe Massaro, che affondava le radici della sua creatività nella competenza tecnica ed editoriale, facemmo una scommessa dall’esito tutt’altro che scontato. Dedicare una rivista all’assemblaggio era un’impresa inedita nel panorama editoriale italiano. Noi ci abbiamo provato, abbiamo insistito di fronte alle difficoltà e tratto forza dai momenti positivi, cercando di non perdere mai la bussola, cioè il focus sull’assemblaggio industriale.

Le difficoltà ci sono state, eccome. A cominciare dalla scomparsa, prematura e inattesa, dell’ideatore di Assemblaggio, a meno di due anni dall’uscita del primo numero. L’ingegner Massaro ci aveva trasmesso tanto, a tutti noi di PubliTec, e proprio da questo siamo ripartiti, nel solco delle sue idee. Procedendo fianco a fianco con l’Associazione che aveva contribuito a fondare, mettendo intorno a un tavolo – come racconta Gianluigi Viscardi nelle pagine che seguono – i protagonisti di un settore importante ma frammentato; ad alta specializzazione ma poco incline a raccontarsi.

Insieme ad AIdA, poi diventata AIdAM, abbiamo condiviso parte del nostro percorso perché perseguiamo lo stesso obiettivo: valorizzare, ognuno nel suo ambito e secondo le sue competenze, il comparto italiano dell’assemblaggio. Per questo motivo abbiamo deciso di condividere anche questo fascicolo speciale, che vuole non soltanto celebrare un anniversario importante sia per noi di PubliTec che per AIdAM, ma anche e soprattutto raccontare lo stato dell’arte del settore e anticipare alcune possibili tendenze future. Disassemblaggio, noleggio delle macchine, intelligenza artificiale, per citare qualche esempio, sono espressioni destinate a diventare familiari nei prossimi anni.

Abbiamo immaginato questo fascicolo come un percorso nel tempo: dal racconto delle tappe salienti che hanno segnato l’evoluzione del settore dell’assemblaggio e della meccatronica in questi vent’anni alle parole dei past president e dell’attuale presidente di AIdAM, tra ricordi, riflessioni e idee per il futuro. Proseguendo con una panoramica sulle iniziative di internazionalizzazione che l’Associazione ha portato avanti e con un tuffo nella tecnologia, attraverso una serie di case stories, in pieno stile Assemblaggio. Concludendo, quindi, con lo sguardo rivolto al futuro e ai trend tecnologici che caratterizzeranno il settore negli anni a venire.

Competenza, serietà e autorevolezza. Sono le tre parole che mi vengono in mente pensando a come riassumere i tratti che hanno portato Soluzioni di Assemblaggio & Meccatronica – così si chiama oggi la nostra rivista, in evoluzione a partire dal nome – a essere un punto di riferimento da cui difficilmente può prescindere chi opera in questo comparto. Cioè i nostri lettori, che, al pari degli inserzionisti, ci hanno dimostrato fiducia in questi 20 anni. A loro mi sento di promettere che continueremo a impegnarci per non perdere mai la bussola.